Integratori colesterolo senza riso rosso

Gli integratori per il colesterolo negli ultimi anni si sono diffusi sempre di più, in particolare quelli a base di riso rosso fermentato, i quali risultano particolarmente efficaci grazie all’azione della monacolina K, una statina naturale prodotta dalla fermentazione del riso rosso, che possiede un meccanismo d’azione simile a quello delle statine sintetizzate chimicamente ma sembra avere minor effetti collaterali e risulta ben tollerata nel range di 3-10mg al giorno. E’ importante sottolineare che comunque pur essendo naturali, gli integratori a base di riso rosso possono presentare ugualmente degli effetti indesiderati, alcuni dei quali simili a quelli tipici riscontrati nelle statine di sintesi. Esistono però altri componenti naturali che possono risultare utili nel contrastare l’ipercolesterolemia, che sono spesso ricercati da chi è intollerante alla monocolina k o ha presentato degli effetti avversi con prodotti a base di questa statina. Oltre ai ben conosciuti omega 3, i principali fitoterapici utili nella riduzione dei livelli di colesterolo sono la mela annurca e il bergamotto. Vediamo quali sono le caratteristiche di questi estratti vegetali per poi dare un’occhiata a quelli che sono gli integratori per il colesterolo senza riso rosso fermentato che, come vedremo, sono ancora poco diffusi e la maggior parte del mercato è oggi contraddistinto principalmente da quelli a base di riso rosso. 

  • Mela annurca, è una variante di mela molto diffusa nella regione Campania, protetta dal marchio IGP, che ha registrato negli ultimi anni un forte interesse per le sue proprietà ipocolesterolemizzanti e per le sue caratteristiche utili nella caduta dei capelli. Diversi studi hanno evidenziato come la mela annurca (o melannurca) sia una variante particolarmente ricca di procianidine, molecole con spiccate proprietà antiossidanti. Si ritiene che queste molecole siano in grado di ridurre il colesterolo LDL e di aumentare i livelli di HDL. Tra i vari meccanismi d’azione si pensa che le procianidine siano in grado di inibire la sintesi epatica di colesterolo LDL nonchè di determinare un aumento della proteina ApoA1, precursore del colesterolo HDL. Tra gli integratori a base di mela annurca troviamo Annurmax, Mela annurca complex 
  • Bergamotto, appartenente alla famiglia citrus e coltivato principalmente nella provincia di Reggio Calabria, è ricchissimo in polifenoli ad azione antiossidante. Possiede proprietà antisettiche e antibatteriche, risulta utile infatti per faringiti e infiammazioni della bocca. Diversi studi ne hanno dimostrato i benefici nel controllo del colesterolo attraverso un’azione inibente sulla produzione di LDL epatica. Purtroppo, come per la melannurca, non sono molti gli integratori a base di bergamotto. Tra questi possiamo elencare il bergamotto Erba Vita, Eufortyn colesterolo, Colber, Tokaber plus.

Altri integratori, invece, pur mantenendo la monacolina k, vedono nella formulazione la presenza della mela annurca come Colesia oral gel o del bergamotto come nel caso di No Colest. Atri integratori, in associazione alla monacolina, sono arricchiti con omega 3 e idrossitirosolo come nel caso di Colesterolo Viti oppure con la berberina e i policosanoli come nel caso di Colest lipid Sanavita. Altri vedono l’associazione di monacolina, berberina e curcuma, come Gealip di Igea Pharma.

In conclusione, questo articolo vuole dare un’informativa su quelli che possono essere gli approcci fitoterapici per il controllo dell’ipercolesterolemia alternativi ai classici prodotti a base di riso rosso fermentato. Prima di intraprendere qualsiasi terapia con integratori o fitoterapici, si consiglia sempre di valutarne l’assunzione attraverso un consulto con il proprio medico o con il farmacista. 

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